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lunedì 10 dicembre 2012

Spaghetti con le polpette

Autore: magaolimpia

Avete fatto le polpette con il sugo la scorsa settimana? Bravi, ora vediamo come utilizzare quelle avanzate (e se non vi sono avanzate rifatene un altro po'!)



Ingredienti per 6 persone:
- 30 polpette con il sugo
- 500 g di spaghetti

Preparazione:
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata e conditeli con le polpette ;-)


lunedì 2 luglio 2012

Orecchiette con i carciofi

Autore: magaolimpia

Ingredienti:
- orecchiette (meglio se pasta fresca)
- carciofi
- cipolla
- pancetta
- passata di pomodoro
- olio e sale



Preparazione:
Pulite i carciofi, tagliateli a pezzetti e scottateli in acqua bollente per qualche minuto.
Fate soffriggere la cipolla tritata e la pancetta a tocchetti, aggiungete i carciofi e la passata e regolate di sale.
Fate restringere il sugo.
Lessate le orecchiette in acqua salata, scolatele e fatele saltare nel sugo.
Servite in tavola.

lunedì 14 novembre 2011

Pasta salmone e zucchine

Autore: Matteo

Ingredienti (per 4 persone):
Zucchine 500gr
Trancio di salmone 500gr
Philadelphia (o simile tipo robiola o stracchino) 100gr
2 spicchi d’aglio (opzionale)
Prezzemolo
Olio
Sale e Pepe


Preparazione:
Questo sugo è semplicissimo e veloce, con un po’ di abitudine riuscirete a prepararlo nel tempo che impiega la pasta a cuocere. Sconsiglio pasta lunga tipo spaghetti, l’ideale sarebbero i tortiglioni o le penne rigate.
Lavare ed asciugare le zucchine e tagliarle a julienne. Consiglio questo taglio sia per l’omogeneità e velocità di cottura, sia per una questione estetica.




Appassire l’aglio (io uso gli spicchi interi infilzati da uno stuzzicadenti per poterli togliere poi più facilmente)  in un filo d’olio per pochi minuti e aggiungere le zucchine a julienne con appena un pizzico di sale grosso.







.




Lasciarle cuocere per una decina di minuti circa fino a quando non saranno leggermente dorate ma ancora un po’ croccanti e 
togliere gli spicchi d’aglio













 Nel frattempo tagliare il salmone a cubetti piccoli e scottarli in un filo di olio con un po’ di prezzemolo finchè non sarà rosa chiaro e ben sgranato.












Unire i composti col Philadelphia e lasciarli amalgamare
a fuoco lento finchè il formaggio non si sarà sciolto del tutto.

Condire la pasta. Aggiungere a piacere una bella spolverata di pepe e buon appetito!

lunedì 7 novembre 2011

La pasta dello studente - Wurstel

Autore: Ohmnibus

Dopo il "successo" della pasta con tonno e uova, eccoci con un'altra ricetta facile facile adatta agli studenti e a tutti gli altri sfaticati che leggono il blog.
Per questa ricetta valgono tutte le argomentazioni esposte nel post precedente della serie, per cui non mi dilungherò troppo ad elencare gli innumerevoli vantaggi di questo piatto e passerò subito agli ingredienti.

Ingredienti (per una persona):
  • Una confezione di wurstel da 100gr, per il tipo fate voi
  • 1/4 di cipolla dorata (opzionale)
  • Un po' di passata di pomodoro
  • Pasta tipo Napellini rigati n°42
  • Sale
  • Pepe ed altre spezie a piacere

Preparazione:
Dato che sono un programmatore detesto scrivere due volte la stessa cosa, e dato che molta parte del procedimento di preparazione è lo stesso della pasta con tonno e uova eviterò di ripeterlo. Quando nel seguente procedimento leggerete le parole magiche già detto sappiate che faccio riferimento a questo post.
Dopo aver messo l'acqua a bollire come già detto, tagliate la cipolla a pezzettini. La cipolla è un ingrediente opzionale che varia in base ai gusti, anzi quasi sempre non la metto perché quando vado a prenderla scopro che è marcita o è cresciuta fino a diventare una specie di baobab.
Fatto ciò possiamo buttarla nel solito pentolino insieme al solito filo d'olio e ad una presa di sale.
Intanto che la cipolla soffrigge tagliamo velocemente i wurstel. Per quanto riguarda le dimensioni vale quanto già detto.
Nel frattempo la cipolla sta sfrigolando (voglio sperare che l'abbiate rigirata qualche volta sennò vi attende una brutta sorpresa) e si è dorata al punto giusto. E' il momento di aggiungere i wurstel.
Versateli con cautela: ogni pezzo di wurtel che cade è un boccone di felicità in meno. In questa fase potete aggiungere a piacere pepe o paprika (come nella foto) e tutte le spezie che preferite, anche se consiglio di evitare spezie di colore verde. Mescolate di tanto in tanto per amalgamare i sapori e soprattutto per non far bruciare i wurstel.
Quando i wurstel saranno appena dorati aggiungete la passata di pomodoro e lasciate sul fuoco in modo che la suddetta passata restringa un po'.
Questa fase è piuttosto insidiosa perché la maggior parte delle volte per ragioni che non sono ancora in grado di spiegare i wustel si gonfiano a dismisura e diventano una specie di enorme marshmallow rosa. Badate che il gusto non ne risente per cui non è grave, solo che se vi succede non vi stupite.
Questa volta sono stato fortunato e dopo aver scolato la pasta preparata nel frattempo (come già detto) secondo la giusta dose (come già detto) la verso nel condimento per un'ultima mantecatura a fuoco basso.
Nel giro di pochi secondi la nostra beneamata pasta dello studente ai wurstel è pronta per essete impiattata ma soprattutto per essere ingurgitata con la usuale voracità di chi - come tutti gli studenti - ha procrastinato la preparazione della cena finché i morsi della fame sono diventati insostenibili.

Buon appetito ed alla prossima ricetta dello studente.

lunedì 1 agosto 2011

La pasta dello studente - Tonno e Uova

Autore: Ohmnibus

Spero che a casa non se la prendano troppo, ma ho scoperto di amare la pasta solo quando ho iniziato a prepararmela da solo. Non sono un cuoco eccellente, e la mia pasta non è eccellente, ma a me piace un sacco.
Ho iniziato a cucinarmi i pasti per necessità una volta iniziata l'università seguendo gli involontari insegnamenti di Chaoszilla (Se non mangi muori). Non ho raggiunto e non raggiungerò mai i suoi livelli, ma la ricetta che vado a proporre riscuoterà un certo successo tra gli studenti universitari in quanto:

  • Semplice da preparare quindi alla portata di tutti
  • Rapida da preparare, quindi breve intervallo da quando scatta la fame alla prima forchettata 
  • Le dosi sono approssimative quindi non serve talento e nemmeno una bilancia
  • Gli ingredienti sono tutti a lunga conservazione quindi virtualmente sempre disponibili in casa
  • Si sporcano pochi piatti e pentole, quindi meno roba da lavare
  • E' buona ed "esotica"

Oggi vi proporrò la variante del sugo al tonno che comprende un uovo. L'idea mi è stata data da un mio coinquilino che faceva il cuoco in un ristorante indiano (faceva certe zuppe con ceci e zenzero che me le sogno ancora la notte). Di seguito verrà descritta la preparazione di una porzione di pasta. Per ogni porzione extra bisogna aumentare le dosi di conseguenza, ma tenete a mente che la pasta dello studente nasce per essere preparata in porzione singola.

Ingredienti (per una persona):

  • Una scatoletta (piccola) di tonno all'olio di oliva
  • Un po' di passata di pomodoro
  • Un uovo
  • Pasta tipo Napellini rigati n°42
  • Sale
  • Pepe ed altre spezie a piacere

Preparazione:
Il primo passo da compiere è ovviamente quello di mettere a bollire l'acqua. Io uso una pentola bella grossa riempita per circa 1/4. L'acqua deve essere abbastanza da immergere completamente la pasta che andremo a cuocere (tenendo conto dell'evaporazione). Lasciando gran parte della pentola vuota si riduce il rischio che l'acqua strabordi una volta giunta ad ebollizione.
Nel frattempo in un pentolino più piccolo (rigorosamente di acciaio e non antiaderente) andremo a mettere un filo d'olio, una scatoletta di tonno (di quelle piccole) ben sgocciolata, un pizzico di sale, pepe ed ogni altra spezia gradita. Soffriggiamo per un momento (a proposito, un po' di cipolla non ci sta male) perché soffritto tutto è più buono e perché mettere la passata di pomodoro su qualcosa di non soffritto mi suona male.
Quando sembra il caso (prima che il tonno si attacchi) versare la passata di pomodoro. Non molta, come indicato in figura. Se sembra poca, aggiungerne dell'altra. Ve l'avevo detto che era semplice, no?
Mescolate il tutto senza troppo vigore. Il tonno tende a sbriciolarsi facilmente, quasi come se fosse possibile tagliarlo con un grissino. Se si sminuzza il sugo prende un aroma maggiore, ma come insegna Chaoszilla se resta qualche pezzettone la gioia nell'incontrarli quando si mangia è grande. Per cui siate accorti.
Nel frattempo l'acqua ha iniziato a bollire. E' il momento di aggiungere il sale e buttare la pasta.
Per quanto mi riguarda la salatura della pasta è un mistero che difficilmente comprenderò. Io vado a "sentimento" e solitamente salo il giusto, ma capitano dei giorni no in cui la pasta viene sciapa o troppo salata. Mettetevi l'anima in pace e sperate per il meglio, magari allenatevi di nascosto se volete fare bella figura. Io questa sera ho messo la quantità di sale indicata in foto e mi è andata di lusso.
Misurare la pasta è invece decisamente più semplice: basta usare il piatto che poi si userà per mangiare come "misurino", considerando ovviamente che la pasta aumenta di volume durante la cottura.
La pasta dello studente deve essere rigorosamente di tipo "Napellini rigati n°42". Utilizzare sempre lo stesso tipo di pasta elimina il dramma di come conciliare le rimanenze di tipi di pasta diversi con differente tempo di cottura.
Il sugo in preparazione va ristretto finché diventa denso ed omogeneo, senza parti liquide. Una volta raggiunto questo stato lo togliamo temporaneamente dal fuoco in attesa che la pasta raggiunga il giusto grado di cottura.
Diffidate da chi utilizza un timer per cuocere la pasta. La pasta si assaggia di tanto in tanto per capirne il grado di cottura e di sapidità, che in funzione degli elementi esterni può cuocersi prima o dopo. Eppoi io un timer non ce l'ho e devo fare così per forza.
Ad ogni modo nel momento che la pasta risulta cotta al punto giusto si rimette il sugo sul fuoco e si scola la pasta. Lasciamo la pasta nello scolapasta e rompiamo un uovo nel sughetto al tonno che nel frattempo si è scaldato.
Lo studente avveduto, in verità, non rompe mai l'uovo direttamente nel sugo, bensì lo romperà in un bicchiere e SOLO DOPO aver appurato che l'uovo non è andato a male lo metterà nel sugo. Visto quello che mi è capitato di trovare in frigo controllo sempre.
L'uovo non va cotto più di una manciata di secondi (anche perché sennò la pasta scuoce nello scolapasta) ed il condimento va mescolato dolcemente. Anche in questo caso l'obbiettivo è mescolare parte dell'uovo al resto del condimento ed allo stesso tempo lasciare che parte di esso si solidifichi.
Naturalmente abbiamo a cuore la pulizia del pentolame, ed una pentola dove è stata bollita della pasta è molto meno sporca di una pentola dove la pasta è stata mescolata al sugo, per cui (con molta attenzione) versiamo la pasta scolata direttamente nel pentolino. Olè.
Tempo 15 secondi la pasta è pronta per essere servita di fronte ad un bicchiere brandizzato cocacola e sulla tovaglia delle grandi occasioni per fare più bella figura (perdonate la qualità della foto ma la macchina fotografica è morta proprio a questo punto ed ho dovuto farla con il cellulare).

Buon appetito ed alla prossima ricetta dello studente.

lunedì 2 maggio 2011

Penne alle 8 P

Autore: magaolimpia

Questa ricetta ha la particolarità di essere composta da 8 ingredienti che cominciano tutti con la lettera 'P'.
È un primo gustoso, anche se un po' pesante: è quindi consigliato servirlo come piatto unico o in abbinamento ad un secondo molto leggero.
Le quantità non sono precise, metto quelle che utilizzo di solito per un mezzo chilo di pasta.

Ingredienti:

•    penne (500 g)
•    pancetta affumicata (1 scatolina)
•    porro (1 grosso)
•    pomodoro (250 ml di passata)
•    peperoncino (a piacere)
•    panna (250 ml)
•    prezzemolo (a piacere)
•    parmigiano (a piacere).

Preparazione
Fare soffriggere in un po' di olio la pancetta e il porro.
Aggiungere il peperoncino e il pomodoro e fare cuocere.
A fine cottura aggiungere la panna e il prezzemolo.
Lessate le penne in abbondante acqua salata e conditele con il sugo preparato e il formaggio grattugiato.

sabato 8 gennaio 2011

Casonsei di carne

Autore: Bringher

Ingredienti per il ripieno:
  • 400gr di macinato di carne
  • 100 gr di formaggio
  • 120 gr di pane grattugiato
  • Noce moscata
  • 1 dado
  • Olio di oliva
  • 1 uovo
  • Prezzemolo tritato





Preparazione del ripieno:
Mettere a bollire mezzo bicchiere di acqua e far sciogliere il dado.
Mettere un goccino di olio di oliva in una pentola e friggere la carne a fuoco lento, aggiungere qualche cucchiaio di brodo, aggiungere il formaggio, il pane grattugiato e la noce moscata e cuocere per 10-15 minuti a fuoco lento.
Togliere dal fuoco, lasciare raffreddare e aggiungere un uovo e prezzemolo e mescolare.

Ingredienti per la pasta (dose proporzionata al ripieno descritto sopra):
  • 700 gr di farina 00
  • 4 uova
  • Acqua
  • Olio di oliva
(Per ½ chilo di pasta invece servono 350 gr. di farina e 2 uova)

Preparazione della pasta:
Mettere la farina in una ciotola e disporla a fontana e mettere nel centro le uova, mescolare insieme, se necessario aggiungere qualche goccio di olio e un po’ di acqua e impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo.

giovedì 6 gennaio 2011

Arrotoloni gustosi

Autore: magaolimpia

Ingredienti
:
- sfoglie di pasta
- prosciutto cotto a fette
- formaggio emmenthaler a fette
- besciamella
- parmigiano


Preparazione
Fate delle sfoglie di pasta rettangolari e lessatele. Se usate le sfoglie già pronte non è necessario lessarle. Mettete in una teglia un po' di besciamella. Prendete una sfoglia, copritela con il prosciutto e l'emmenthaler, arrotolatela e deponetela delicatamente nella teglia. Procedete in questo modo con tutte le sfoglie. Ricoprite di besciamella e di parmigiano grattugiato e infornate per una ventina di minuti, o comunque fino a quando raggiungerete il grado di gratinatura desiderato.

martedì 28 dicembre 2010

Pennette alla wodka

Autore: magaolimpia

Descrizione 
Questa ricetta ha sempre successo, se avete invitati a cena è davvero consigliata!

Ingredienti 
    * olio
    * pancetta affumicata
    * peperoncino
    * brandy
    * panna
    * vodka
    * pelati (o passata di pomodoro)
    * sale
    * pepe

Preparazione 
Fare rosolare nell’olio la pancetta affumicata tagliata a dadini e unire il peperoncino. Quando è rosolata unire un bicchierino di brandy e infiammare. Quando la fiamma si spegne aggiungere in questo ordine: panna, vodka e pelati. Lasciare cuocere per una ventina di minuti e regolare di sale e pepe.

Note 
Ho scoperto che nelle Marche sostituiscono la pancetta con i gamberetti...

Ragù

Autore: magaolimpia

Descrizione 
A grande richiesta la ricetta del ragù. :-) Le dosi sono indicative perché io vado "a occhio".

Ingredienti 
    * carote, sedano e cipolla tritati per il soffritto
    * 300 g macinato di manzo
    * 200 g macinato di maiale o salsicce
    * mezzo bicchiere vino rosso
    * circa 500 ml passata di pomodoro
    * brodo (anche di dado)
    * rosmarino e salvia
    * basilico
    * sale & pepe

Preparazione 
Far soffriggere il trito di verdure *, aggiungere i due macinati e cuocere per qualche minuto; sfumare col vino rosso, aggiungere sale e pepe, salvia e rosmarino (legati con il filo da imbastire), la passata di pomodoro, un bicchiere di brodo e cuocere a fuoco basso finché non si restringe. Prima di utilizzare il ragù ricordatevi di togliere i rametti di salvia e rosmarino e profumare con il basilico.

Note 
* A Bologna utilizzano il burro per fare il soffritto, io invece preferisco l'olio.

Pipe rigate rustiche

Autore: magaolimpia

Descrizione 
Un'altra ricetta di mia invenzione

Ingredienti 
    * Pipe rigate
    * pancetta affumicata
    * peperoncino
    * panna
    * passata di pomodoro
    * brandy
    * 1 scatola fagioli rossi (io uso quelli della Bonduelle)

Preparazione 
Fate soffriggere in olio il peperoncino e la pancetta, quando comincia a dorarsi unite i fagioli scolati dal loro liquido ma non lavati. Bagnate col brandy e fate andare per un paio di minuti a fuoco vivace. Unite la panna e la passata e fate restringere il sugo. Lessate la pasta in acqua salata, scolatela un minuto prima del tempo di cottura e buttatela nel sugo, facendola andare a fuoco vivace, sempre mescolando, per un paio di minuti. Servite ancora bollente.

Note
È indispensabile usare i fagioli rossi, perché hanno una consistenza che rende più cremoso il sugo. È invece possibile cambiare il tipo di pasta, ma io vi consiglio di attenervi alle pipe rigate.

Linguine agli scampi

Autore: Alex

Ingredienti 
    * 14-16 scampi medio grandi (vanno benissimo quelli surgelati) a persona
    * abbondante olio di oliva
    * 2 grossi spicchi di aglio
    * 80 g pomodori tondi (possibilmente quelli dal grappolo)
    * abbondante prezzemolo tritato
    * sale q.b.
    * peperoncino
    * 80 g linguine da 4-5 mm. di larghezza

Preparazione 
Il tempo di cottura è breve, dovrete avere tutti gli ingredienti a disposizione già pronti e l'acqua della pasta già a bollore. Lavate, dopo averli fatti eventualmente scongelare in acqua, gli scampi. Tagliatene le teste ed eliminate da queste gli occhi. Sgusciate 4 o 6 scampi e schiacciatene la polpa in un piattino aiutandovi con una forchetta. Tagliate tutti i pomodorini in piccoli spicchi. Tritate molto finemente l'aglio (in alternativa si possono non tritare per evitare che si brucino). Lavate e tritate il prezzemolo ed il peperoncino. Mettete tutto l'olio, a fuoco vivo, nella casseruola ed aggiungetevi l'aglio (che non deve assolutamente imbiondire), un po’ di prezzemolo (che non deve bruciare) e le teste degli scampi private degli occhi. Se necessario sfumare con un po’ di vino bianco. Cottura 5 minuti al massimo. Calate la pasta in acqua salata a cui avrete aggiunto un cucchiaio d'olio perché le linguine non si attacchino l'una all'altra. Eliminate le teste, aggiungete la polpa degli scampi sgusciati e coprite per non più di un minuto: la polpa apparirà immediatamente cotta. È il momento di aggiungere metà del pomodoro (useremo il rimanente per guarnire) ed, appena dopo, le code degli altri scampi disposti possibilmente in un unico strato. Coprite e lasciate cuocere per almeno 2 minuti, trascorsi i quali scoprite la casseruola e rivoltate gli scampi uno per volta. Appena gli scampi saranno cotti toglieteli dal sugo e disponeteli momentaneamente in un piatto. Ravvivate un po' la fiamma e fate asciugare il sugo. Quando la maggior parte del liquido sarà evaporato spegnete il fuoco ed aggiungete metà del prezzemolo. Scolate la pasta e versatela nell'ovale. Mischiate bene ed aggiungete l'altro pomodoro crudo, gli scampi ed il prezzemolo. Servite in tavola con la stessa pentola.

Linguine fave e gamberi

Autore: Alex

Ingredienti
    * linguine
    * una manciata a testa di fave
    * 10 gamberi
    * 4 pomodorini
    * mezzo aglio
    * olio
    * 1 peperoncino
    * 1 scalogno
    * sale
    * pepe
    * rametto di timo

Preparazione 
Lessare le fave, in modo da poterle sgusciare; tritare finemente ½ aglio (o anche meno); frullare nel mixer le fave e l’aglio con un filo d’olio (attenzione a non abbondare con l’olio, deve risultare una crema non unta e grossolana). Nel frattempo far bollire l’acqua per la pasta con un peperoncino secco, salarla quanto basta; mettere a cuocere le linguine, ricordandosi, prima di scolarle, di lasciare da parte un po’ di acqua di cottura. In una padella antiaderente soffriggere 1/2 scalogno tritato in 2 cucchiai di olio extravergine di oliva insieme ad un rametto di timo; aggiungervi i pomodorini tagliati a spicchi; aggiungere quindi le code di gambero sgusciate a crudo e tritate a mano; Regolate di sale e pepe e fate cuocere per 2 minuti al massimo. Quando la pasta è al dente, saltarla nella padella aggiungendovi la crema di fave.

Rigatoni alla palermitana

Autore: Clorinda

Ingredienti 
    * 1 melanzana
    * 1 peperone giallo
    * 1 zucchina
    * pomodorini freschi a piacere
    * 300 g pelati o passata
    * poca cipolla
    * 1 spicchio d'aglio
    * sale, pepe, peperoncino q.b.
    * olio d'oliva
    * basilico fresco

Preparazione 
Preparare il sugo facendo soffriggere la cipolla e l'aglio nell'olio e aggiungendo i pelati o la passata. Salare, pepare e unire il peperoncino. Lasciare sobbollire per 15 minuti. A parte friggere il peperone e la zucchina tagliati a listarelle sottili e la melanzana tagliata a cubetti e infarinata. Aggiungere le verdure al sugo e lasciare insaporire pochi minuti. Condire la pasta con il sugo alle verdure e cospargere i piatti di pomodorini tritati e basilico fresco.

Note 
Ricetta avuta in vacanza da un cuoco calabrese: è un po' lunga da preparare, ma ne vale la pena, soprattutto in compagnia!

Spaghetti all'astice

Autore: Nero d'Avola

Ingredienti 
    * 1 astice
    * 1 cipolla
    * 1 carota
    * 6 cucchiai passata di pomodoro
    * q.b spezie a piacere (pepe, chiodi di garofano, cannella,...)
    * q.b. sale
    * 3 cucchiai olio extravergine d'oliva
    * 1 manciata prezzemolo tritato
    * a piacere peperoncino
    * 320 g spaghetti

Preparazione 
Riempire una pentola d’acqua salata e mettervi dentro la carota, ¾ della cipolla e le spezie. Una volta che l’acqua bolle, cuocervi l’astice per 10-15 minuti. Estrarre il crostaceo dall’acqua, lasciarlo raffreddare e, successivamente, togliergli tutta la polpa. Preparare un soffritto di olio con il resto della cipolla ed il prezzemolo. Quando la cipolla avrà preso colore aggiungere la polpa dell’astice, i 6 cucchiai di passata di pomodoro, il peperoncino ed il sale e lasciar cuocere per almeno 15 minuti. Nel frattempo portare a ebollizione l’acqua per gli spaghetti ai quali una volta pronti va unito il sugo.

Note 
Si può utilizzare in sostituzione dell'astice la coda di aragosta (che è molto più semplice da "spolpare"). Il sugo si presta anche per essere fatto e congelato.

Orecchiette salsiccia e broccoli

Autore: Antob

Descrizione 
Ricetta semplice semplice, ma gustosa

Ingredienti
    * 500gr Broccoli
    * 300gr Salsiccia
    * 400gr Orecchiette
    * Peperoncino
    * Olio
    * 1 Aglio
    * Sale





Preparazione 
Lavare e lessare un broccolo in acqua salata, dopodiché, una volta cotto, toglietelo dalla pentola con uno scolapasta e cuocete nella stessa acqua le orecchiette. Nel frattempo cucinate a parte le 2 salsicce a pezzettini con l'aglio ed il peperoncino. Appena le salsicce sono cotte aggiungere nella stessa pentola il broccolo lessato opportunamente tagliato a pezzi e far rosolare un paio di minuti. Una volta cotta la pasta mescolare il tutto in un piatto da portata aggiungendo un filo di olio.

Canederli alla bolzanina

Autore: Nero d'Avola

Ingredienti 
    * 250 g pane bianco raffermo
    * 40 g burro
    * 40 g speck a dadetti
    * 1/4 di litro latte
    * 2 uova
    * q.b. prezzemolo tritato, farina sale
    * 1 cipolla

Preparazione 
Tagliare il pane a dadini e metterlo in una scodella. Far rosolare la cipolla tritata nel burro, mescolare le uova al latte, aggiungere prezzemolo e sale e mescolare il tutto al pane ed allo speck. Lasciar riposare per 30 minuti, quindi incorporare al composto un po' di farina e formare delle palle abbastanza grandi. Bollire in acqua salata per 15 minuti e servire poi con burro fuso e salvia.

Lasagne al Salmone

Autore: Nero d'Avola

Ingredienti 
    * 500 g lasagne
    * 500 g salmone a fette sottili tipo carpaccio
    * 150 g besciamella
    * q.b. formaggio grattugiato
    * q.b. pane grattugiato
    * q.b. fiocchi di burro
    * q.b. sale

Preparazione 
Scottare le lasagne e appoggiarle su un canovaccio pulito. In una pirofila unta stendere un velo di besciamella sulla quale adagiare uno strato di lasagne poi un velo di besciamella e uno di salmone sino a coprire tutta la superficie. Quindi ancora besciamella, lasagne e così via. L'ultimo strato sarà solo pasta, abbondante besciamella. Cospargere con il parmigiano ed il pane grattugiato e mettere qualche fiocco di burro. Mettere la pirofila in forno coperta da carta stagnola per una decina di minuti, poi scoprire e continuare la cottura per ancora circa 20 minuti, il tutto a 180°. C’è un’altra versione di questo tipo di lasagne, anch’essa secondo me molto gradevole, che al posto della besciamella utilizza una crema dalla consistenza piuttosto liquida (tranquille, si rapprenderà poi in forno), ottenuta facendo bollire 1 litro di latte nel quale sciogliamo 4 robiole, un pezzettino di burro, il pepe rosa, la maggiorana e il sale (q.b.).

Spaghetti al radicchio

Autore: Senzasedie

Ingredienti 
    * 350g spaghetti
    * 200g radicchio di Treviso
    * 100g ricotta affumicata
    * 1/2 cipolla
    * 5 cucchiai di vino bianco
    * 4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
    * sale

Preparazione 
Eliminare le foglie sciupate del radicchio e la parte dura del torsolo, tagliare il resto a striscioline. Sbucciare la cipolla e tritarla finemente. Ridurre la ricotta a dadini. Scaldare l'olio in una padella, unire la cipolla e il radicchio e lasciarli rosolare per un minuto. Bagnare con il vino, farlo evaporare, abbassare la fiamma, mettere un coperchio e cuocere per 3 minuti. Cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata, scolarli al dente e tenere da parte 2 cucchiai dell'acqua di cottura. Trasferire gli spaghetti nella padella con il sugo, unire l'acqua tenuta da parte e lasciare su fuoco vivo, mescolando, per un minuto. Completare aggiungendo la ricotta, mescolare e servire caldo.

Pasta patate e prosciutto cotto

Autore: Tortella

Descrizione 
Molto gustosa e facile da preparare, l'abbiamo fatta io e mia cugina per l'ultimo dell'anno ed è stato un successo.

Ingredienti 
    * gr. 350 pasta corta mezze penne, penne...)
    * gr. 50 grana padano
    * gr. 30 pecorino
    * gr. 300 patate
    * gr. 300 prosiutto cotto
    * 1 scalogno
    * 1/2 bicchiere vino bianco
    * 8 foglie salvia
    * 5 cucchiai olio EVO
    * q.b. sale
    * q.b. pepe
    * q.b. brodo

Preparazione
 
Preparare il brodo con il dado, tagliare le patate e il prosciutto cotto a dadini. In una pentola capiente mettere a soffriggere lo scalogno, aggiungere il prosciutto cotto e la salvia e fare saltare per qualche istante, poi sfumare con il vino bianco. Aggiungere le patate e coprirle di brodo. Dopo un paio di minuti aggiungere la pasta e cuocerla come se fosse un risotto, cioè aggiungendo il brodo poco alla volta man mano che verrà assorbito dalla pasta. Aggiungere un po' di sale se necessario. Al termine della cottura, spegnere il fuoco e mantecare il tutto con il grana, il pecorino e un po' di pepe.