lunedì 6 giugno 2011

[Messico] Fagioli rifritti

Autore: Matteo

Contorno messicano, non sono ancora riuscito a capire il perché del nome, visto che non si friggono… alla fine il risultato è una crema abbastanza consistente che si accompagna bene ai nachos o al riso!

Ingredienti per 4 persone:
  • 225g di fagioli pinto (o di fagioli neri) secchi lasciati in acqua tutta la notte e sgocciolati
  • 1 cipolla tagliata in 4 spicchi ed 1 tritata
  • 1 foglia di alloro intera ed 1 tritata
  • 1 ciuffo di timo
  • 1 peperoncino rosso essiccato, tipo ancho
  • 3 cucchiai di olio di oliva
  • 2 cucchiaini di cumino in polvere
  • 85g di formaggio grattugiato (meglio se metà grana e metà gruyère o simile)


Preparazione:
1) mettete i fagioli in una pentola con la cipolla tagliata in 4 spicchi, le erbe aromatiche ed il peperoncino, ricoprite di acqua e portate a bollore, poi fate cuocere a fuoco basso per 2 ore. (N.B. dal momento che poi cipolla, peperoncino ed aromi andranno tolti, vi consiglio di lasciare il peperoncino intero, infilzare i quarti di cipolla con degli stuzzicadenti e mettere gli aromi in un sacchettino di garza)
2) sgocciolate i fagioli, tenendo da parte il liquido di cottura, ed eliminando la cipolla, le erbe ed il peperoncino
3) passate al mixer due terzi dei fagioli con il liquido di cottura
4) fate scaldare l’olio in una padella a fondo pesante e fatevi soffriggere la cipolla finché non sarà dorata
5) aggiungete quindi il cumino e fate soffriggere per altri 2 minuti mescolando
6) aggiungete il purè di fagioli ed i restanti fagioli e fate cuocere, mescolando costantemente, finché il liquido non si sarà ristretto ed il tutto non si sarà addensato.
7) Incorporate ai fagioli, a piacere, il formaggio grattugiato e fateli cuocere finchè questo non si sarà sciolto.
8) Servire immediatamente.

lunedì 30 maggio 2011

[Messico] Chili con carne (rivisitato by Magaolimpia)

Ho  un po' rivisitato la ricetta originale messicana adattandola agli ingredienti che si trovano facilmente in Italia...


Ingredienti:

1 cipolla grossa
1 peperone rosso
150 g pancetta dolce macinata
350 g di macinato di manzo
1 lattina di fagioli rossi
0,5 l di birra
1 lattina di polpa di pomodoro
peproncino fresco tritato
3 jalapenos tagliati a pezzetti piccoli
sale q.b.

Preparazione


Tagliare la cipolla e il peperone in pezzetti molto piccoli a farli soffriggere bene con un po' d'olio.

Dopo qualche minuto aggiungere la pancetta tritata, il peperoncino e gli jalapenos.


Soffriggere bene e poi aggiungere il manzo macinato. Far cuocere finchè il macinato non è bello "sgranato". Aggiungere la birra, i fagioli e dopo aver portato a bollore aggiungere anche la polpa di pomodoro e il sale.



Cuocere lentamente per almeno 2 ore, facendo asciugare bene il sugo (alla fine deve essere bello ristretto).
 

Io lo servo con tortillas scaldate in forno, su cui a volte metto anche pezzetti di mozzarella.

lunedì 23 maggio 2011

Vitello tonnato

Autore: magaolimpia

Ricetta fresca ed estiva di sicuro successo.

Ingredienti:
•    1 girello di vitello
•    1 bicchiere di vino bianco
•    2 cucchiai di olio
•    una scatoletta di tonno
•    una cipolla
•    una carota
•    una gamba di sedano
•    una manciata di capperi
•    4 acciughe
•    un vasetto di maionese o maionese fatta con due uova.




Preparazione:
Mettere il vitello in una teglia coperto di acqua e con tutti gli ingredienti (tranne la maionese). Quando è cotto, togliere la carne e far restringere il sugo. Passare il tutto al passaverdure e aggiungere la maionese. Tagliare la carne a fette e coprire con la salsa. Servire freddo.

lunedì 16 maggio 2011

Guarnizione al cioccolato - Chocolate frosting

Autore: magaolimpia

Questa è la ricetta di una specie di crema fredda al burro e cioccolato da utilizzare per ricoprire le torte.

Ingredienti:
•    500 g cioccolato fondente,
•    pizzico di sale
•    ½ tazza latte intero
•    225 g burro a pezzetti
•    2½ tazze zucchero a velo



Preparazione
Far sciogliere a bagnomaria in una ciotola il cioccolato, il sale e il latte mescolando bene, poi farlo raffreddare per 15 minuti. Trasferire il cioccolato sciolto nel mixer e, a bassa velocità, aggiungere i pezzetti di burro, facendoli amalgamare bene al cioccolato, poco per volta. Quando il burro sarà ben incorporato aumentare la velocità per far "gonfiare" la crema. Aggiungere lo zucchero a velo, un po' alla volta, e montare finchè raddoppia di volume.

lunedì 9 maggio 2011

Fagiano su crostini

Autore: magaolimpia

Ingredienti:
•    1 fagiano
•    1 cipolla
•    1 cucchiaio di funghi secchi
•    1 bicchiere di vino rosso
•    1 tazzina di panna
•    2 tuorli
•    il succo di un limone
•    sale
•    olio
•    crostini di pane


Preparazione:
Preparare il fagiano e farlo a pezzi. Fare rosolare con la cipolla tagliata a fette e i funghi. Bagnare con il vino mescolato con l’acqua. Fare cuocere a fuoco lento per due ore. Togliere la carne, passare il sugo, rimettere nella pentola, aggiungere la panna e i due tuorli sbattuti con il limone. Far cuocere due minuti senza farlo bollire, poi unire il fagiano e scaldare bene. Servire con il sugo, adagiando su un letto di crostini abbrustoliti.

lunedì 2 maggio 2011

Penne alle 8 P

Autore: magaolimpia

Questa ricetta ha la particolarità di essere composta da 8 ingredienti che cominciano tutti con la lettera 'P'.
È un primo gustoso, anche se un po' pesante: è quindi consigliato servirlo come piatto unico o in abbinamento ad un secondo molto leggero.
Le quantità non sono precise, metto quelle che utilizzo di solito per un mezzo chilo di pasta.

Ingredienti:

•    penne (500 g)
•    pancetta affumicata (1 scatolina)
•    porro (1 grosso)
•    pomodoro (250 ml di passata)
•    peperoncino (a piacere)
•    panna (250 ml)
•    prezzemolo (a piacere)
•    parmigiano (a piacere).

Preparazione
Fare soffriggere in un po' di olio la pancetta e il porro.
Aggiungere il peperoncino e il pomodoro e fare cuocere.
A fine cottura aggiungere la panna e il prezzemolo.
Lessate le penne in abbondante acqua salata e conditele con il sugo preparato e il formaggio grattugiato.

lunedì 25 aprile 2011

Gnocchi di semolino

Autore: magaolimpia

La preparazione di questo piatto apparentemente semplice è in realtà complicata dalla durezza del composto che va mescolato con molta energia per non farlo attaccare.
Se non ci avete mai provato suggerisco, all'inizio, di provare con piccole quantità.

Ingredienti:
•    1 litro di latte
•    250 g. di semolino
•    sale
•    2 tuorli d’uovo
•    parmigiano grattato
•    100 g. burro.

 

Preparazione:
Mettere sul fuoco  il latte e quando bolle versare adagio a pioggia il semolino e mescolare continuamente perché non si formino grumi. Il latte e il semolino si addensano quasi subito. Lavorare con energia il composto, staccandolo continuamente dal fondo e dal bordo della casseruola e fare cuocere per circa 10 minuti. Levare quindi dal fuoco la casseruola e condire il semolino con i due tuorli d’uovo, metà del burro e un pizzico di parmigiano.  Mescolare bene e versare il composto su un ripiano bagnato di acqua livellandolo all’altezza di circa un centimetro.  Lasciarlo raffreddare per circa un’ora, quindi tagliarlo a cerchi (io in realtà lo taglio a quadrettini per fare prima!). Comporre a strati in una pirofila ben spalmato di burro e tra uno strato e l’altro mettere il parmigiano. Alla fine spolverare con abbondante parmigiano e il resto del burro fuso in un tegamino. Mettere in forno ben caldo per circa un quarto d’ora fino a quando gli gnocchi saranno dorati.

lunedì 18 aprile 2011

I dolci mantovani

Autore: magaolimpia

Quando si parla di Mantova e di cucina con persone di altre città, di solito vengono sempre citati i due piatti che rimangono maggiormente impressi: i tortelli di zucca e la sbrisolona. Sorvolando sui tortelli e gli altri piatti tradizionali, ho pensato che sia davvero un peccato il fatto che la sbrisolona rubi sempre la scena a tutti gli altri dolci tipici mantovani: ce ne sono diversi, perché ricordare sempre e solo quella? Da qui l'idea di pubblicare, nelle scorse settimane, le ricette di alcuni altri dolci tipici della patria di Virgilio.



Facendo un breve elenco riassuntivo possiamo citare:

- la sbrisolona: una torta friabile e gustosa che deve il suo nome alla capacità di sbriciolarsi con estrema facilità, tanto che la tradizione vuole che venga spezzata con le mani (avete mai provato a tagliarla? è praticamente impossibile)
- la torta elvezia: composta da dischi di pasta composti di mandorle tritate, albumi montati a neve e zucchero e sovrapposti con strati di creme di burro e zabaione
- la bignolata:  un dolce al cucchiaio composto da strati di bignè e creme varie
- la torta delle rose: un dolce di pasta lievitata, tipo pan brioche, molto ricco di burro, composto da  rotoli di pasta (le rose) disposti in cerchio a riempire la tortiera.
- l'anello di Monaco: un dolce natalizio simile a un panettone con un foro interno, glassato con zucchero in superficie e farcito di crema a base di nocciole o noci o con marron glacèè tritati.
- la Greca: una torta a base di mandorle e pezzi di cioccolato avvolta nella pasta sfoglia
- la torta di tagliatelle: un dolce fatto con mandorle, burro (poteva mancare?) e naturalmente tagliatelle (sì proprio quelle che si mangiano come primo piatto)

Spero di non aver dimenticato niente... Che altro dire? Le mie preferite sono sicuramente la bignolata e l'Elvezia. Provare per credere! ;-P

domenica 10 aprile 2011

Sbrisolona

Autore: magaolimpia

Ingredienti

    * 250 gr di farina 00
    * 150 gr di farina di mais
    * 110 gr di burro
    * buccia gratt. di 1 limone
      * 200 gr di zucchero
    * mandorle pelate 150 gr
    * mandorle non pelate 50 gr
    * 100 gr di strutto (o altri 100 di burro)
    * 2 tuorli
    * Vanillina 1 bustina


Preparazione
Tritate non troppo finemente le mandorle tenendone da parte una manciata intere e con la pelle per la guarnizione finale della torta sbrisolona.
In una  terrina capiente mettete tutti gli ingredienti, le due farine, le mandorle pelate e non macinate, il burro, lo strutto, la vanillina, la scorza del limone e i due tuorli d’uovo, lo zucchero (ad eccezione di un paio di cucchiai); lavorate velocemente tutti gli ingredienti per amalgamarli ma senza compattarli
Imburrate una tortiera di almeno 25 cm di diametro, meglio se di quelle in alluminio usa e getta a bordo basso, perché sarà più facile togliere la torta al termine della cottura senza romperla.
Distribuite l’impasto a pioggia sulla tortiera cercando di sbriciolarlo con le mani il più possibile: l’impasto non deve assolutamente essere compattato sul fondo.
Quando avrete terminato di distribuire l’impasto nella tortiera, guarnite la torta con le mandorle che avrete precedentemente tenuto da parte.
Cuocete nel forno a 180° per circa un’ora, poi lasciatela raffreddare e staccatela dalla tortiera facendo attenzione a non romperla: cospargete la torta sbrisolona con lo zucchero avanzato e servitela.

giovedì 7 aprile 2011

Torta Elvezia

Ricetta tratta da: http://www.mantovanotizie.com/cucina-mantovana/20090601-torta-elvezia-o-helvetia.php 

Descrizione:
La torta Elvezia (o Torta Helvetia) è considerato uno dei più deliziosi dolci mantovani.
È una torta di pasticceria ideata dalla famiglia di pasticceri svizzeri Grigioni Putscher che avevano aperto i loro negozi a Mantova alla fine del 1700 e avevano voluto dedicare questo dolce, che unisce le tradizioni della terra d’origine con quella di elezione, alla loro nazione, da qui il nome Elvezia (o Helvetia).
Fra dischi di pasta sovrapposti di mandorle tritate, albumi montati a neve e zucchero vi sono strati di creme di burro e zabaione.
I mantovani rivendicano la paternità dello zabaione in quanto la più antica ricetta conosciuta è quella del cuoco di corte dei Gonzaga.



Ingredienti per la pasta:
  • 250 gr. di ALBUMI,
  • SALE,
  • 500 gr. di Farina di MANDORLE,
  • 500 gr. di ZUCCHERO A VELO.
Con  metà dose e con la quantità di zucchero ridotta a 350 gr. e aumentata quella della farina di mandorle a 650 gr si ottiene una torta per tortiera di diametro 22cm.

Ingredienti per lo zabaione:
  • 2 TUORLI,
  • 2 cucchiai di ZUCCHERO,
  • 4 mezzi gusci di VINO BIANCO .

Ingredienti per la crema al burro:
  • 200 gr. di BURRO a temperatura ambiente,
  • 200 gr. di ZUCCHERO A VELO,
  • 3 cucchiai di CACAO AMARO,
  • poco LATTE.
Per guarnire:

MANDORLE A LAMELLE,  CACAO.

Procedimento:

Fare lo Zabaione:
Montare con le fruste i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema bianca. Aggiungere il vino bianco o il   marsala o il vermuth in quantità pari al contenuto di mezzo guscio per ogni tuorlo e mescolare.
Mettere in un contenitore a bagnomaria e mescolare con una frusta finchè il composto diventa gonfio e sprigiona un profumo intenso (attenzione a non farlo mai bollire altrimenti impazzisce).
Metterlo da parte a raffreddare.

Fare la pasta:
Tritare finemente le mandorle (nel caso non si abbia già la farina pronta),
Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale, aggiungere lo zucchero a velo e mescolare delicatamente per non smontare il composto, aggiungere la farina di mandorle e incorporarla con delicatezza per non afflosciare troppo gli albumi,
inserire un terzo del composto ottenuto in una sacca da pasticceria con la bocchetta fine e formare una spirale stretta su un foglio di carta oleata (io ho usato il foglio di silicone).
Fare la stessa cosa con gli altri 2/3 di impasto in modo da ottenere tre dischi dello stesso diametro. Infornare a 160° per circa 12-15 minuti. I dischi sono cotti quando cominciano a prendere un leggerissimo colore.
Far raffreddare bene.

Fare la crema al burro:
Mettere in un contenitore il burro morbido, aggiungere lo zucchero ed il cacao montare fino alla consistenza “a pomata” con le fruste aggiungendo il latte necessario.

Assemblare.
Riprendere il primo disco della torta e spalmarlo con lo zabaione, sovrapporre il secondo disco e spalmarlo con la crema al burro, finire con il terzo disco che si lascia senza crema per far vedere il disegno della spirale.
Spalmare dell’altra crema al burro sul bordo del dolce e farvi aderire delle mandorle a lamelle.
Decorare il piatto da portata con poco cacao fatto scendere da un setaccino o con altro a piacere.

Il procedimento è articolato ma  non difficile e nemmeno troppo lungo ed alla fine il risultato è un dolce buonissimo, morbido e profumato e molto apprezzato a tutte le età.